Antica tradizione gastronomica lacustre,una ricetta facile. Semplici e genuini come le cose fatte in casa,si sciolgono in bocca da quanto sono morbidi e le uvette che emergono qua e là,sono una delizia per il palato con il profumo e la freschezza dell’ arancia. Questi biscotti nati intorno agli anni 40 per opera di Leonard Walsh,leggendario oste della locanda di Punta San Vigilio e Torri del Benaco. La leggenda narra che questi biscotti vennero preparati come benvenuto per un illustre ospite!
INGREDIENTI
Kg 1 di farina per dolci
Gr 400 di burro (a temperatura ambiente)
Gr 400 di zucchero semolato
6 uova (non grandi)
2 bustine di lievito per dolci
Sale un pizzico
Scorza grattugiata di una arancia
Gr 150 di uvetta sultanina
Liquore di arancia o succo arancia
1 cucchiaio di estratto vaniglia o bacca vaniglia
ESECUZIONE
Nella planetaria metto le uova sgusciate,lo zucchero, il burro, il pizzico sale, la scorza grattugiata dell’arancia,la vaniglia e la farina con il lievito setacciati,l’uvetta lavata,ammollata con il liquore o il succo di un’arancia e scolata. Poi azionare la planetaria con la frusta a foglia,formare un impasto omogeneo e farlo riposare in frigorifero per 8 ore coperto da pellicola,poi formare delle palline con le mani o cucchiaio di circa 30 gr,posizionarle su di una placca con carta forno e cuocere con forno già preriscaldato in modalità statica per 15/18 minuti. 
I biscotti nel vaso di vetro o latta coperti,si mantengono per parecchio tempo. Ma si può fare anche metà impasto nella ciotola nel modo tradizionale,cioè con le mani!

